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GUATEMALA     Mexico (cliccare) 

 

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Guatemala

Da Wikipedia, si  ringrazia

Il Guatemala è uno stato (108.809 km², circa 12.700.000 abitanti stimati [1], capitale Città del Guatemala) dell'America Centrale.

Confina a nord e nordovest con il Messico, ad nordest con il Belize a sud e sudest confina con El Salvador e con l'Honduras. Si affaccia a ovest sull'Oceano Pacifico e a est sul Mar dei Caraibi.

Il Guatemala, la nazione più popolosa del centroamerica, è una repubblica presidenziale, da qualche anno la situazione politica è abbastanza stabile ma nel recente passato vi sono stati diversi colpi di stato e periodi di guerra civile. L'attuale capo di stato, in carica dal 2007, è Álvaro Colom Caballeros.

La lingua ufficiale è lo spagnolo.

 

Guatemala

 

 

(dettagli)

 

 

(dettagli)

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Generalità

Nome completo:

Repubblica del Guatemala

Nome ufficiale:

República de Guatemala

Lingue ufficiali:

spagnolo

Capitale:

Città del Guatemala  (2.500.000 ab. / (stime))

Politica

Forma di governo:

Repubblica presidenziale

Presidente:

Álvaro Colom

Capo di governo:

 

Indipendenza:

15 settembre 1821


 

Ingresso nell'ONU:

21 novembre 1945 1

Superficie

Totale:

108.890 km²  (103º)

 % delle acque:

0,4 %

Popolazione

Totale (2004):

14.655.189 ab.  (62º)

Densità:

119 ab./km²  

Geografia

Continente:

America centrale

Fuso orario:

UTC -6

Economia

Valuta:

Quetzal guatemalteco 2

PIL (PPA)  (2005):

57.000 milioni di $  (71º)

PIL procapite (PPA)  (2005):

4.155 $  (116º)

ISU  (2005):

0,689 (medio)  (118º)

Energia:

 

Varie

TLD:

.gt

Prefisso tel.:

+502

Sigla autom.:

GCA

Inno nazionale:

Guatemala Feliz

Festa nazionale:

 

1È uno dei 51 Stati che hanno dato vita all’ONU nel 1945.
2 Il dollaro americano ha ugualmente corso legale

Il Guatemala è uno stato (108.809 km², circa 12.700.000 abitanti stimati [1], capitale Città del Guatemala) dell'America Centrale.

Confina a nord e nordovest con il Messico, ad nordest con il Belize a sud e sudest confina con El Salvador e con l'Honduras. Si affaccia a ovest sull'Oceano Pacifico e a est sul Mar dei Caraibi.

Il Guatemala, la nazione più popolosa del centroamerica, è una repubblica presidenziale, da qualche anno la situazione politica è abbastanza stabile ma nel recente passato vi sono stati diversi colpi di stato e periodi di guerra civile. L'attuale capo di stato, in carica dal 2007, è Álvaro Colom Caballeros.

La lingua ufficiale è lo spagnolo.

Storia

  Per approfondire, vedi la voce Storia del Guatemala.

Dal III secolo a.C. al XII secolo d.C., le depressioni delle regioni di Petén e Izabal erano abitate da molti stati indigeni di etnia maya. Molti gruppi tribali k'iche erano negli altopiani centrali.

Gli spagnoli fallirono nel conquistare l'area dell'Alta Verapaz con la forza, ma riuscirono ad entrare tramite la Chiesa. Alcuni missionari, specialmente Bartolomé de las Casas difesero la popolazione dalla crudeltà dell'esercito spagnolo. Quasi tutti i testi maya vennero bruciati per la politica della Chiesa. Ma molti sopravvissero, inclusi: "Popol Vuh", "Anales de los Kakchiqueles", e "Chilam Balam", libri che vennero scoperti e conservati dai frati spagnoli.

Il nome Guatemala (anticamente Goathemala) venne coniato dai soldati aztechi scesi dal Messico al seguito dei conquistatori spagnoli, e in lingua nahuatl significa "paese dei tanti alberi" (cuauhtemalan).

Durante il periodo coloniale, il Guatemala era un Capitanato Generale (Capitanía General de Goathemala) di Spagna, ma ancora parte della Nuova Spagna (Messico). Si estendeva dalla regione di Soconusco - ora nel Messico del Sud (stati del Chiapas e di Tabasco) - alla Costa Rica. Questa regione non era così ricca di minerali (oro e argento) come il Messico e il Perù e dunque non era considerata così importante. I suoi prodotti principali erano la canna da zucchero, il cacao, coloranti blu indaco e rosso di cocciniglia e legno pregiato utilizzato in opere d'arte per chiese e palazzi in Spagna.

Impossibilitata a commerciare con paesi che non fossero la Spagna, l'élite guatemalteca si dichiarò indipendente il 15 settembre 1821, nonostante fosse ancora parte stato del Messico, da poco resosi indipendente. Nel 1823 il Guatemala divenne effettivamente indipendente dal Messico. La nuova Repubblica guatemalteca incluse parte della regione di Soconusco e quelle che attualmente sono gli stati di El Salvador, Honduras, Nicaragua e Costa Rica. I suoi 1.500.000 abitanti si concentrarono nei centri urbani.

Nel 1822, la provincia di El Salvador convinse le altre province guatemalteche a unirsi all'Impero messicano, un'idea di Agustín Iturbide. Ma un anno dopo Iturbide venne costretto ad abdicare, il suo impero collassò e il Guatemala si separò dal Messico, perdendo le regioni del Chiapas e del Soconusco.

Le province guatemalteche formarono le Province Unite dell'America Centrale, chiamata anche federazione centro-americana (Federación de Estados Centroamericanos). La capitale rimase Città del Guatemala, che ancora oggi è la città più grande e moderna dell'America Centrale.

Seguì un periodo politicamente instabile, aggravato dal collasso del mercato mondiale del pigmento blu, l'esportazione principale verso l'Europa a causa dell'invenzione del pigmento sintetico. Questo causò la separazione di tutte le province, dal 1838 al 1840 a partire dalla Costa Rica, e il Guatemala diventò una nazione indipendente.

Il Guatemala ha rivendicato per molto tempo il Belize, precedentemente parte della colonia spagnola, e successivamente occupato dalla Gran Bretagna. Il Guatemala riconobbe l'indipendenza del Belize nel 1991, ma la loro disputa territoriale non è ancora risolta. Negoziati sono in corso sotto l'egida dell'Organizzazione degli Stati Americani.

La storia del Guatemala è stata significativamente marcata dalla Guerra Fredda tra gli Stati Uniti e l'URSS. La CIA, con un piccolo gruppo di guatemaltechi rovesciò il governo guatemalteco democraticamente eletto presieduto da Jacobo Arbenz Guzmán nel 1954, dopo che il governo espropriò terra inutilizzata posseduta dalla United Fruit Company, una società statunitense. Il nome in codice di questa operazione della CIA fu Operazione PBSUCCESS, il secondo rovesciamento di un governo straniero. Il conseguente regime militare, iniziato dal dittatore Carlos Castillo Armas causò 30 anni di guerra civile che, dal 1960, portarono alla morte di 200.000 civili guatemaltechi. Secondo la Commissione per la verità sponsorizzata dall'ONU, le forze del governo e i paramilitari furono responsabili del 90% delle violazioni di diritti umani durante la guerra. Durante i primi 10 anni, le vittime del terrore di stato furono principalmente studenti, lavoratori, professionisti e personalità dell'opposizione di qualsivoglia tendenza politica, ma negli ultimi anni vi furono migliaia di vittime fra i maya contadini e non-combattenti. Più di 450 villaggi maya vennero distrutti e oltre un milione di persone diventarono rifugiati. Questo è considerato uno dei più tremendi casi di pulizia etnica verificatisi nell'America Latina moderna. In certe aree, come Baja Verapaz, la Commissione per la Verità concluse che lo Stato guatemalteco avviò intenzionalmente una politica di genocidio contro determinati gruppi etnici.

Dagli anni cinquanta agli anni novanta (con un periodo di pausa tra il 1977 e il 1982), il governo USA supportò direttamente l'esercito del Guatemala con addestramenti, armi e finanziamenti. Le forze armate speciali degli Stati Uniti (Berretti verdi) arrivarono nel Guatemala con l'obiettivo di formare l'esercito come "forza moderna anti-insurrezione" e ne fecero il più sofisticato dell'America Centrale. Nel 1999, il presidente americano Bill Clinton affermò che gli Stati Uniti ebbero torto a supportare le forze militari guatemalteche che presero parte alle brutali uccisioni di civili. Il coinvolgimento della CIA incluse l'addestramento di 5.000 cubani oppositori di Fidel Castro e la realizzazione di aeroporti per organizzare quella che sarebbe diventata la fallimentare invasione della Baia dei porci.

Nel 1982, quattro gruppi marxisti formarono l'organizzazione di guerriglia (Unidad Revolucionaria Nacional Guatemalteca - URNG). Una guerra sanguinosa durata 36 anni terminò nel 1996 con un accordo di pace tra la guerriglia e il governo del presidente Álvaro Arzú, negoziata dalle Nazioni Unite. Entrambe le parti acconsentirono a dei compromessi. L'esercito avrebbe dovuto controllare i centri urbani, mentre URNG avrebbe dovuto mantenere una forte presenza nelle campagne. A causa dell'uso brutale della forza, delle sparizioni e della tecnica militare di fare "terra bruciata", il paese si trasformò intenzionalmente uno stato pariah. Nel 1992 il premio Nobel per la pace venne assegnato a Rigoberta Menchú, un'attivista indigena per i diritti umani, grazie ai suoi sforzi per portare l'attenzione internazionale sul genocidio perpetrato dal governo nei confronti della popolazione indigena.

Dagli accordi di pace il Guatemala ha potuto beneficiare di elezioni democratiche, le più recenti nel 2003. Comunque la corruzione è ancora pervasiva a tutti i livelli di governo. Una grande quantità di documenti della Polizia nazionale sono stati scoperti a dicembre 2005 rivelando i metodi che gli ufficiali per la sicurezza pubblica utilizzavano durante la guerra civile guatemalteca.

Dopo il colpo di stato appoggiato dagli Stati Uniti nel 1954, in Guatemala si è instaurata una dittatura che ha combattuto con metodi spietati la guerriglia armata, condotta soprattutto dagli indios. Nel 1985 i militari hanno ceduto il potere ai civili ed è stato avviato un processo di democratizzazione.

L'economia, anche per i trattati commerciali sottoscritti, resta largamente legata a quella degli USA. Gli USA assorbono, per esempio, 10 volte l'importo delle esportazioni verso il confinante Messico. Questa dipendenza si riflette anche sulla grande presenza di imprese nordamericane nel paese.

Il Guatemala è uno dei paesi latinoamericani dove le differenze e sperequazioni sociali e culturali sono più accentuate. Nonostante l'impulso alla partecipazione dei popoli indigeni data dal premio Nobel alla Menchú, il concorso in politica degli indigeni, più del 50% della popolazione, e il ruolo delle donne, restano largamente emarginati dal controllo sociale ed economico delle elite locali.

Geografia

Morfologia

Il territorio del Guatemala è essenzialmente montuoso fatta eccezione per la zona costiera meridionale e per la parte settentrionale, corrispondente al dipartimento di Petén, una vasta zona pianeggiante ricca di foreste tropicali continuazione delle piane dello Yucatan (Messico).

I sistemi montuosi che attraversano il paese sono due, la Sierra Madre e la catena di Cuchumatanes. La Sierra Madre si estende dal confine con il Messico e attraversa il paese parallelamente alla costa occidentale fino al confine con El Salvador . Di origine vulcanica è lunga 380 km, tra le sue vette vi sono tutti i 37 vulcani (di cui 4 attivi) del paese, il più elevato è il Tajumulco (4.220 m s.l.m.). Il versante occidentale e gli altipiani della Sierra Madre, nonostante l'intensa attività vulcanica, sono la parte più densamente popolata del paese, gli insediamenti sono stati favoriti dal clima più gradevole rispetto al clima tropicale delle pianure costiere e dai fertili terreni di origine lavica.

La catena settentrionale dei monti Cuchumatanes si estende dal confine con il Messico e in direzione orientale fino al Mar dei Caraibi, i rilievi sono interrotti dall'ampia vallata del fiume Motagua.

Idrografia

Il fiume Usumacinta

I fiumi del versante occidentale sono corti e poco profondi, quelli sul versante orientale sono invece più lunghi e profondi, tra i più lunghi vi sono il Polochic che alimenta il Lago Izabal dal quale defluisce il Río Dulce, il Motagua fiume più lungo del paese e il fiume Usumacinta, che delimita il confine tra lo stato messicano del Chiapas e il dipartimento di Petén.

Clima

Il clima tendenzialmente tropicale, varia a seconda dell'altitudine delle diverse zone del paese. La zona costiera è caratterizzata da un periodo secco in inverno (da novembre ad aprile) e da un periodo piovoso in estate, sul finire dell'estate la costa orientale è a rischio uragani, (nel 1998 il paese fu colpito dall'uragano Mitch e nel 2005 dall'uragano Stan con oltre 1500 vittime dovute alle alluvioni).
Mentre nelle zone costiere e delle pianure la temperatura media oscilla tra i 21° e i 27° C sui rilievi e sugli altipiani il clima è più temperato con medie che vanno dai 10 ° ai 16 ° C ed escursioni sensibili nel corso della giornata.

Popolazione

Demografia

Evoluzione demografica del Guatemala - Fonte FAO, 2006

Etnie

Secondo i dati del CIA World Factbook (2007) il 59,4% della popolazione è composta da popolazione di discendenza europea (soprattutto spagnola ma anche tedesca, inglese, italiana e scandinava) o mista, questi ultimi sono chiamati Ladinos.

Il rimanente 40% circa della popolazione è suddiviso fra diverse etnie[1]:

Fra le etnie di tipo ladino vi sono i Garifuna, discendenti da schiavi di origine africani residenti nell'area di Livingston e di Puerto Barrios e altri gruppi di colore o mulatti per un totale compreso fra l'1 e il 2% della popolazione. Circa il 3% dei ladinos è di origine araba (libanese o siriana) e asiatica (cinesi), in crescita la comunità coreana a Città del Guatemala e nella vicina Mixco (circa 50.000 persone).

Religione

Mappa linguistica del Guatemala secondo la Comisión de Oficialización de los Idiomas Indígenas de Guatemala. L'area viola rappresenta lo spagnolo

In epoca coloniale l'unica religione era quella cattolica, in epoche recenti, in seguito alla dittatura del generale Efraín Ríos Montt vi è stato un progressivo aumento della componente protestante, attualmente circa il 40%[2] dei guatemaltechi è di religione protestante, soprattutto pentecostali.

Un'esigua percentuale (intorno all'1% della popolazione) pratica religioni tradizionali Maya, spesso riti tradizionali sono stati incorporati in cerimonie cristiane, fenomeno chiamato sincretismo.

Lingue

Benché la lingua ufficiale sia lo spagnolo questo non è uniformemente diffuso tra la popolazione nativa tra la quale è diffuso il monolinguismo in idiomi indigeni. Specialmente nelle aree rurali sono parlate 21 diverse lingue maya e diverse lingue indigene amerindie non maya come lo Xinca, e il Garifuna, una lingua Arawakan parlata sulla costa caribica. Secondo il Decreto Número 19-2003, 23 lingue sono riconosciute come lingue nazionali.[3]

Ordinamento dello stato

Suddivisione amministrativa

Il Guatemala è diviso in 22 dipartimenti (departamentos) a loro volta divisi in 332 comuni (municipios).

1. Alta Verapaz (Cobán)
2. Baja Verapaz (Salamá)
3. Chimaltenango (Chimaltenango)
4. Chiquimula (Chiquimula)
5. Petén (Flores)
6. El Progreso (Guastatoya)
7. El Quiché (Santa Cruz del Quiché)
8. Escuintla (Escuintla)
9. Guatemala (Città del Guatemala)
10. Huehuetenango (Huehuetenango)
11. Izabal (Puerto Barrios)
 

12. Jalapa (Jalapa)
13. Jutiapa (Jutiapa)
14. Quetzaltenango (Quetzaltenango)
15. Retalhuleu (Retalhuleu)
16. Sacatepéquez (Antigua Guatemala)
17. San Marcos (San Marcos)
18. Santa Rosa (Cuilapa)
19. Sololá (Sololá)
20. Suchitepéquez (Mazatenango)
21. Totonicapán (Totonicapán)
22. Zacapa (Zacapa)
 

Rivendicazioni territoriali

Da lungo tempo è in corso una disputa sui confini, il Guatemala rivendica infatti una porzione del territorio del confinante Belize, la disputa in passato ha creato tensione nei rapporti con il Regno Unito (di cui il Belize faceva parte) e in seguito, dalla sua indipendenza nel 1990, prosegue con lo stato confinante stesso. Negli anni 1980 vi sono stati frequenti casi di scontri fra le forze armate dei due paesi, gli scontri hanno coinvolto anche la popolazione civile, vi sono state perdite e distruzioni di raccolti da ambo le parti. Dal 1991 il Guatemala ha riconosciuto e intrattiene rapporti diplomatici con lo stato vicino pur sostenendo che la questione dei confini è tuttora irrisolta.

Nel tentativo di risolvere la disputa il congresso del Guatemala ha ratificato due accordi internazionali che erano in sospeso da lungo tempo e riguardanti questioni di confini terresti e marittimi. Nel 2001 i due paesi hanno accettato la mediazione dell'Organizzazione degli Stati Americani nella determinazione dei confini terrestri e marittimi fra i due paesi. Le trattative hanno subito un temporaneo arresto in occasione delle elezioni nazionali in Guatemala e sono riprese solo nel novembre 2005. Dalla sua nomina nell'agosto 2006 il ministro degli esteri guatemalteco Gert Rosenthal sembra voler accelerare la risoluzione della questione.

Città principali

Secondo i dati del censimento del 2002 le città più popolose sono:

Città

Popolazione

Dipartimento

Città del Guatemala

942.348

Guatemala

Mixco

403.689

Guatemala

Villa Nueva

355.901

Guatemala

San Juan Sacatepequez

152.583

Guatemala

San Pedro Carcha

148.344

Alta Verapaz

Cobán

144.461

Alta Verapaz

Quetzaltenango

127.569

Quetzaltenango

Escuintla

119.897

Escuintla

Jutiapa

109.910

Jutiapa

Chichicastenango

107.193

El Quiché

Jalapa

105.796

Jalapa

Villa Canales

103.814

Guatemala

Petapa

101.242

Guatemala

Fonte: Instituto Nacional de Estadística (INE)

Istituzioni

Il Guatemala è una Repubblica presidenziale. Il parlamento è monocamerale composto da 158 deputati.

Ordinamento scolastico

Il sistema scolastico è organizzato in due cicli, un ciclo primario obbligatorio di sei anni e due cicli secondari di tre anni. Le scuole, benché siano gratuite, sono di fatto poco frequentate soprattutto dalla popolazione indigena residente in zone rurali. Da un lato vi è il problema dei costi di trasporti, libri e materiali, dall'altro gli esigui fondi statali non sono in grado di garantire l'insegnamento nelle lingue nazionali diverse dallo spagnolo, il tasso di abbandono nel ciclo primario è molto elevato.

Il sistema scolastico, sempre per questioni di scarsi fondi, soffre per la scarsa qualifica degli insegnanti, i problemi citati si riflettono in uno dei tassi di analfabetismo più elevati dell'America Centrale (solo il 69,1 per cento della popolazione sopra i 15 anni sa leggere e scrivere)[4]

Vi sono numerose scuole private la cui frequenza è riservata ad una ristretta minoranza di popolazione. La formazione superiore viene effettuata in un'università pubblica (Universidad de San Carlos de Guatemala) e 9 università private.

Sistema sanitario

Forze armate

Politica

Politica interna

Nel febbraio 2007 giunge la notizia che Rigoberta Menchú (Premio Nobel per la pace nel 1992) si candiderà con la sinistra alle prossime elezioni presidenziali, che sono in programma per il prossimo 9 settembre. La Menchú dovrebbe essere a capo di un'alleanza comprendente una nuova coalizione di leader indigeni e alcune formazioni di contadini (in caso di vittoria, sarebbe la prima donna indigena a capo del governo nel suo paese).

Economia

Car ferry sul Rio della Passione

L’agricoltura, favorita dal fertile terreno vulcanico e dal clima, resta la base dell’economia, anche se risente dell’eredità del passato: alla fine dell’ ‘800 le grandi società statunitensi ottennero nel paese grandi concessioni di terreno. Fra queste in particolare la United Fruit Company, oggi United Brand, avviò il regime delle monocolture con vaste piantagioni di banane. Dopo lo sviluppo degli anni ’60 e ’70 il Guatemala ha condiviso con il resto dell’ America Latina la crisi degli anni ’80, cui il governo ha tentato di porre freno con la diversificazione della produzione agricola e lo sviluppo del settore industriale. Tuttavia l’economia continua ad essere legata ai finanziamenti esteri, con la conseguenza di un pesante debito estero e uno tra i redditi pro capite fra i più bassi dell’ America Latina, nonostante la situazione politica sia migliorata negli anni ’90. Con un’ esportazione basata esclusivamente su alcuni prodotti, la bilancia commerciale è costantemente in forte passivo. Si importano macchinari e mezzi di trasporto, combustibili, lubrificanti e prodotti chimici. Gli scambi avvengono innanzi tutto con gli Stati Uniti, seguiti da altri paesi latino-americani.

La moneta è il quetzal.

Sulla costa del Pacifico le grandi e moderne piantagioni producono i generi d’ esportazione: caffè(il principale prodotto del paese), canna da zucchero e banane, mentre è in decadenza la coltura del cotone, un tempo importantissima. Altre colture industriali sono il tabacco, il cacao e gli agrumi. Nelle terre alte si producono, con tecniche arcaiche, generi destinati al consumo: mais, riso. Patate e fagioli. Un ruolo rilevante hanno l’ allevamento bovino (con esportazione di carne), lo sfruttamento delle foreste che coprono più della metà del territorio e la pesca, in particolare delle aragoste. Le risorse minerarie sono scarse, vi è solo una limitata produzione di petrolio, zinco, piombo, antimonio e tungsteno.

In espansione è il settore industriale. Importanti le industrie tessili (cotonifici nella capitale e a Cantèl-Quetzaltenango) e l'agroalimentare. Vi sono inoltre raffinerie di petrolio a Hescuintla e Puerto Barrios, impianti chimici e petrolchimici, cementifici, manifatture del tabacco e della carta.

Il turismo sfrutta gli stupendi paesaggi, soprattutto quelli montani, e i monumenti Maya ha registrato una ripresa negli anni ’90 con la fine dei conflitti armati. In via di sviluppo è il sistema di comunicazione interno; il paese è percorso dalla Carretera Panamericana. Notevole è il traffico fluviale, e quello marittimo può contare sui porti di Puerto Barrios, Santo Tomàs, de Castilla e Livingston sul mar delle Antille e su quelli di Champerico e San Josè sul Pacifico.

Turismo

Di grande interesse sono le rovine delle antiche popolazioni: Maya e Atzechi. Ma generalmente il paese è fuori dalle rotte turistiche, a causa della criminalità contro i turisti. Il flusso turistico proviene da:

  • Stati Uniti: 28%

  • Regno Unito: 23%

  • Canada: 14%

  • Europa merid.: 7%

  • Oceania: 6%

  • Altro: 22%

Le rovine Maya più visitate sono quelle di Tikal, rovine composte da vari templi immersi nella foresta Guatemalteca tra i quali spicca il tempio del Giaguaro il più alto(74m), Mentre la città più caratteristica di tutta Guatemala è Antigua; Particolare e molto interessante, è la processione del venerdì santo che si tiene nelle vie della città di Antigua, Le strade vengono ricoperte da tappeti di fiori e frutta, sui quali sfila la processione, che è composta da diversi carri portati sulle spalle da centinaia di uomini e donne.

Sotto il profilo della natura le mete più interessanti da visitare sono le cascate del fiume Izabal,(veri e propri terrazzoni di acqua cristallina divisi da fantastiche cascate; il fiume è balneabile e si possono fare bagni rilassanti immersi nella ricchissima e bellissima vegetazione. Altro spettacolo della natura assolutamente da visitare è il lago Atitlan, il piu vasto e bello di tutta Guatemala; La sua caratteristica è quella di essere circondato da vulcani, e per questo motivo di avere parecchi punti del lago con Acque termali.

Altra caratteristica del lago è il nome dei paesini che lo circondano, 12 paesi portano ognuno un nome dei 12 apostoli.

Caratteristica del territorio Guatemalteco é la grande presenza di vucani ( più di trenta )che possono essere visitati con ottime guide turistiche che accompagnano i turisti fino al cratere del vulcano.

I vulcani più visitati sono: Il Pacaya(attualmente in attività, 2800m di altezza) il vulcano de Agua(non in attività, 3800m di altezza) ed il vulcano de Fuego.

Ambiente

Il 00,0% del territorio è totalmente/parzialmente protetto.

Flora

Fauna

Arte

Tipici tappeti del Guatemala

Gastronomia

Il Fiambre è un piatto tipico del Guatemala che viene consumato abitualmente nei giorni di Ognissanti e dei Defunti (1° e 2 novembre), al culmine di un ciclo di festività religiose.

 

 

 

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